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September 14 Pensieri Confusi Ascoltare Superstar dei Sonic Youth e Venus in Furs dei Velvet underground con il temporale che incombe nella cuore della notte, seduta sul mio letto ed immersa nell'oscurità. Esiste un momento di pace che ha eguali a questo?
September 08 Ready Steady GO! La fine delle vacanze estive, e dunque dei miei innumerevoli viaggi è ormai al termine. E tempo ormai di sintonizzarsi sul lavoro col gruppo e sull'università, mentre aspetto la telefonata dalla birreria per quel posto che bramo...intanto continuano i miei deliri su questo blog, che è l'unico aggiornato. :3Mi sento carica di energia, un ciclone, sento che potrei alimentare il sole ed è davvero questa la sensazione che voglio, senza di lei non riuscirei a riempirmi la vita come al mio solito, non riuscirei ad andare avanti...a volte è vero che si affievolisce ma poi torna più impetuosa di prima. L'altro giorno poi ho avvertito la solita sensazione, quella del cambiamento...strano che mi succeda sempre in questo periodo dell'anno, forse perchè ho modo di riflettere sull'estate e prepararmi al meglio per il futuro, essì ora come ora mi sento più matura, ho degli obbiettivi e voglio portarli avanti fino allo stremo delle forze, spero di non perdere questa determinazione così forte...devo approfittarne fin da ora! Quindi è bene rimboccarsi le maniche e non rimandare niente...ecco il rimandare è sempre stato un mio difetto, il problema è che poi mi dimentico di fare le cose quindi inspiegabilmente vengono rimandate a "mai più". Dunque è tempo di vivere il presento..come si suol dire....
Tu ne quaesieris, scire nefas, quem mihi, quem tibidi dederint, Leuconoe, nec Babylonios temptaris numeros. Ut melius, quidquid erit, pati, seu plures hiemes, seu tribuit Iuppiter ultimam, quae nunc oppositis debilitat pumicibus mare Tyrrhenum: sapias, vina liques, et spatio brevi spem longam reseces. Dum loquimur, fugerit invida aetas: carpe diem, quam minimum credula postero.
Non domandarti – non è giusto saperlo – a me, a te quale sorte abbian dato gli dèi, e non chiederlo agli astri, o Leuconoe; al meglio sopporta quel che sarà: se molti inverni Giove ancor ti conceda o ultimo questo che contro gli scogli fiacca le onde del mare Tirreno. Sii saggia, mesci il vino – breve è la vita – rinuncia a speranze lontane. Parliamo e fugge il tempo geloso: carpe diem, non pensare a domani. ![]() Sono pienamente immersa in me stessa e ciò che mi circonda, sento che potrei scalare qualsiasi montagna, ho ripreso in mano la chitarra seriamente e il basso, stamattina studiando una delle nostre canzoni, Rain, ne ho riscritto alcune parti, non immaginate la soddisfazione...e adesso ascoltando tributi a Janis Joplin mi lascio andare alle loro note e ai suoni decisi, forti, pieni di vita....che donna Janis! In particolare credo che tutto questo dipenda anche da un "vortice" che è riuscito a smuovermi per bene i neuroni che col calore estivo si erano assopiti, è scolvonglente, non saprei descriverlo però è come...uhm quando prendi le vitamine, si è come vitamina per il mio essere. E' arrivato all'improvviso, mi ha catturato, io ho provato a dimenarmi e all'inizio non credevo possibile un tale fenomeno, poi me ne sono fatta una ragione, ho accettato questo uragano di sensazioni, l'ho reinterpretato sencondo il mio io e ho trovato la forza per esprimerlo come una canzone perchè "...quando tu mi tieni fra le tue braccia, voglio cantare ancora." voglio esasperarmi, dimenarmi, alzare le mani al cielo, sentire il vento fra i capelli e gridare con tutto il fiato che ho in corpo fino a star male, fino a bruciare le corde vocali, sentirmi viva. [...]But when you hold me in your arms, I'll sing it once again.I'll say come on, come on, come on, come on and take it! Take it! Take another little piece of my heart now, baby. Oh, oh, break it! Break another little bit of my heart now, darling, yeah, Oh, oh, have a! Have another little piece of my heart now, baby, You know you got it, child, if it makes you feel good. I need you to come on, come on, come on, come on and take it, Take it! [...] |
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