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    January 02

    The Stage

     

     
    L’inizio. L’inizio di un anno però comporta sempre la fine di quella che l’ha preceduto, ritengo quindi opportuno guardarmi un attimo indietro prima di poter procedere in avanti. Una sbirciatina non guasta mai.
    C’era una volta… l’inizio dell’anno 2006. Anno iniziato decisamente bene direi, amore e amicizie totalmente stabili, grandi progetti in testa, buoni propositi…di quel periodo non mi posso certo lamentare visto che si è prolungato per un bel pò.
    L’avvicinarsi della fine della scuola a Maggio, la gita scolastica in Sardegna, il rendersi conto della pesantezza delle barriere con i nuovi compagni di classe… l’amicizia consolidata con altri, ancora legami con un mondo fatto di persone lontane, che mi era possibile sentire grazie ai sistemi di telecomunicazioni ma con le quali mi era consentito avere rapporti umani solo poche volte al mese. Tiravo avanti a me andava bene così.
    Inizio dell’estate…..ancora progetti….sempre più grandi, il viaggio in Spagna che è stato un’esperienza esilarante sicuramente da ripetere! Ancora sogni e speranze…
    Agosto…metà…quasi la fine. Il crollo. La fine di tutto. Amicizie. Amore. Progetti. Sogni. Felicità.
    E’ incredibile in quanto poco tempo, un solo piccolo gesto possa distruggere tutto quello che hai.
    L’aria malinconica di fine estate stonava perfettamente col freddo inverno che mi aveva circondato.
    Settembre… l’inizio della scuola, la voglia di rialzarsi in piedi, di ricominciare. La voglia di credere che qualcosa può rinascere, qualcosa si può costruire ancora pur rispettando la regola più importante che ci siamo imposti.

    “Non tornare mai indietro sui tuoi passi. Puoi osservare il passato ma non tendere una mano verso di lui.”

    I primi cambiamenti, il superamento delle barriere all’interno della classe, l’affluire di nuove amicizie. Amicizie con le quali vieni a contatto ogni giorno. Un Mondo Nuovo. Nuovi sogni, nuove ambizioni, nuovi sentimenti.
    Piccole parentesi di vita, belle e brutte, che ti rendono sempre più forte.
    Il ricominciare a cantare, spinta dall’ambizione nata per il gruppo, nuovi traguardi da raggiungere insieme.
    Inverno. Fine dell’anno. Questo periodo è il prolungamento della rinascita. Il vedersi esauditi alcuni sogni, la prima esibizione in pubblico, la festa a scuola. I sorrisi e le lacrime degli amici più stretti, la paura di perderli, le confessioni (rigorosamente sull’auto della Silvì).
    Ancora uno sguardo indietro che ti lascia con l’amaro in bocca. Perché quelle figure che un tempo apparivano luminose come il sole….adesso strisciano per terra ricoperte di orribile melma nera…e ti guardano. E’ quella la loro vera natura? E’ sempre stato così? Prima c’era solo illusione? Non sono arrivata fin qui per interrogarmi sul passato. Si collezionano le pietre preziose e non i sassi della strada. Si conservano i momenti felici e non quelli che ti hanno ferito.

    Lunedì 1 Gennaio 2007

    Adesso posso solo ringraziare coloro che hanno preso parte al mio spettacolo, coloro che con le loro vite hanno riempito la mia e do il benvenuto a quelli che la colmeranno anche in questo prossimo spettacolo. La trama è un segreto che non ci è concesso sapere, possiamo improvvisare, possiamo tentare di cambiarla e possiamo modellarla a modo nostro. Basta solo volerlo.